Impresa Sicura: contributi alle imprese calabresi per formazione e sicurezza sul lavoro

Finalità e obiettivi dell’Avviso

Con l’Avviso “Impresa Sicura: progetti formativi sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro”, la Regione Calabria intende sostenere le imprese attraverso contributi economici finalizzati alla formazione del personale dipendente, compresi i lavoratori neoassunti.

L’obiettivo è favorire l’acquisizione di comportamenti corretti in materia di sicurezza, una migliore gestione dei rischi e delle emergenze e una maggiore consapevolezza delle procedure di prevenzione, in relazione ai rischi specifici del settore di attività dell’impresa.

La formazione finanziata è aggiuntiva rispetto a quella obbligatoria per legge prevista dal D.Lgs. 81/2008 e non può in alcun modo sostituirla. I percorsi devono avere carattere incrementale e riferirsi esclusivamente a un singolo settore di attività, individuato secondo i Codici ATECO 2007 – aggiornamento 2025.

L’Avviso prevede due linee di intervento:

  • Azione 1: formazione continua per lavoratori e lavoratrici;
  • Azione 2: consulenza per l’adozione di modelli organizzativi e sistemi di gestione innovativi in materia di sicurezza.

 

Destinatari

Possono partecipare alle attività finanziate:

  • lavoratori e lavoratrici con contratto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato o con forme contrattuali flessibili, residenti o domiciliati in Calabria;
  • titolari d’impresa e soci che svolgono un’attività regolare all’interno dell’azienda e ne traggono benefici economici;
  • lavoratori con contratto di apprendistato, purché la formazione non sostituisca quella obbligatoria prevista per legge.

Sono esclusi dalla misura:

  • lavoratori con contratto intermittente;
  • lavoratori in somministrazione;
  • Tirocinanti

 

Beneficiari

Possono presentare domanda di finanziamento le imprese, singole o associate, così come definite dal Regolamento UE n. 651/2014, con sede operativa in Calabria.

 

Interventi ammissibili

Le imprese possono presentare progetti che comprendano:

  • interventi di formazione continua per i propri dipendenti (Azione 1);
  • interventi di consulenza organizzativa per migliorare i sistemi di gestione della sicurezza (Azione 2), esclusivamente in combinazione con l’Azione 1.

Per la formazione, le imprese possono avvalersi di Organismi di Formazione accreditati in Calabria per la macro-tipologia “Formazione continua”.
Per le attività di consulenza, è possibile rivolgersi a Organismi Paritetici o Enti Bilaterali.

 

Caratteristiche delle attività formative e di consulenza

I percorsi devono essere progettati in relazione al livello di rischio del settore di attività, suddiviso in:

  • rischio basso;
  • rischio medio;
  • rischio alto.

Focus Azione 1 – Formazione

La formazione deve includere:

  • approfondimenti sui rischi specifici del comparto e sulle misure di prevenzione;
  • formazione sui rischi legati alle mansioni svolte e sull’utilizzo corretto di macchinari e dispositivi di sicurezza;
  • formazione manageriale per figure con ruoli di responsabilità, con particolare attenzione alla comunicazione, alla gestione delle emergenze e alla valutazione dei rischi.

Caratteristiche dei corsi:

  • minimo 5 e massimo 20 partecipanti per edizione;
  • durata minima 30 ore e massima 50 ore;
  • possibilità di formazione a distanza sincrona fino al 50% del monte ore;
  • rilascio dell’attestato di frequenza con almeno l’80% delle presenze.

Non sono ammesse modalità formative come stage o tirocini.

Focus Azione 2 – Modelli organizzativi

L’attività di consulenza è finalizzata a:

  • analizzare i sistemi di gestione già in uso;
  • progettare modelli organizzativi innovativi per migliorare salute e sicurezza sul lavoro;
  • implementare sistemi di monitoraggio per verificare la corretta applicazione delle procedure adottate.

Nel caso in cui sia prevista anche l’Azione 2, la durata complessiva del progetto può estendersi fino a 18 mesi.

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili, tra le altre:

  • spese per il personale formatore;
  • costi di esercizio direttamente connessi alla formazione;
  • spese di consulenza;
  • costi relativi alla partecipazione dei lavoratori;
  • spese generali indirette.

Per l’Azione 2, le spese di consulenza sono riconosciute fino a un massimo di 560 euro per giornata/uomo e non possono superare il 20% del costo complessivo del progetto.

Forma e intensità del contributo

I contributi sono concessi sotto forma di sovvenzione, nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato o del regime de minimis.

L’importo massimo finanziabile varia in base alla dimensione dell’impresa:

  • fino a 10 dipendenti: massimo 30.000 euro;
  • da 11 a 50 dipendenti: massimo 90.000 euro;
  • oltre 50 dipendenti: massimo 150.000 euro.

Non sono ammissibili progetti con importo inferiore a 15.000 euro.

 

Procedura di presentazione e valutazione

Le domande sono valutate a sportello, in ordine cronologico di presentazione.
La domanda deve essere compilata utilizzando la modulistica ufficiale e firmata digitalmente dal legale rappresentante.

È possibile allegare un accordo sindacale, secondo le modalità previste dall’Avviso.

 

Modalità di erogazione del contributo

Il contributo può essere erogato:

  • in un’unica soluzione, a conclusione delle attività;
  • oppure mediante anticipazione del 60% e saldo finale del 40%, previa presentazione della documentazione richiesta.

 

 

Per partecipare al bando o per approfondimenti CONTATTA UN CONSULENTE  FARIMPRESA.

 

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