Autoimpiego per contrastare il lavoro sommerso

Di che si tratta

Avviso ha l’obiettivo di sostenere gli investimenti per la creazione di nuove imprese composte da giovani maggiorenni che – alla data di presentazione della domanda – presentano un’età inferiore ai 35 anni (non compiuti) e che si impegnano a costituirsi in impresa destinataria finale del contributo.

  

Beneficiari

Oltre alla maggiore età e un’età inferiore ai 35 anni (non compiuti), il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere residenti o domiciliati in un Comune della Regione Calabria.
  2. non aver costituito l’impresa alla data di presentazione della domanda di partecipazione;
  3. essere disoccupato, ai sensi di quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 150/2015 e successive modificazioni e integrazioni oppure essere soggetti privi di impiego che abbiano reso la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) al lavoro e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro, con disabilità certificata ai sensi della Legge 12 marzo 1999, n 68 Norme per il diritto al lavoro dei disabili iscritti al collocamento mirato, oppure essere un lavoratore il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo corrisponde ad un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’art. 13 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al DPR n. 91/1986 (Working Poor)
  4. aver beneficiato, negli ultimi cinque anni, di una misura di politica attiva del lavoro erogata dalla Regione Calabria, quali tirocini formativi, corsi di formazione professionale, incentivi all’assunzione o percorsi di accompagnamento al lavoro.

 

Le attività imprenditoriali dovranno rispettare una delle seguenti forme di seguito riportate:

  • lavoro autonomo mediante apertura di partita Iva;
  • Impresa individuale regolarmente iscritta al registro delle imprese;
  • Impresa in forma societaria, regolarmente iscritta al registro delle imprese nelle seguenti forme giuridiche: società in nome collettivo, società in accomandita semplice e società cooperative.

 

Cosa Finanzia

Ciascun progetto (che non può essere inferiore a € 25.000,00 e superiore a € 200.000,00), può comprendere le seguenti tipologie di intervento:

  1. Opere murarie e assimilate nel limite massimo del 10% del totale dei costi ammissibili;
  2. Spese per progettazioni ingegneristiche riguardanti gli impianti, sia generali che specifici, studi di fattibilità economico finanziari, collaudi nel limite massimo del 10% del totale dei costi ammissibili;
  3. Macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica incluse spese di installazione strettamente necessarie al loro funzionamento, hardware, software e servizi erogati in modalità cloud computing e SaaS e spese per installazione e posa in opera degli impianti, dei macchinari o delle attrezzature oggetto di contributo;
  4. Attivi immateriali (brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale);
  5. Spese per programmi informatici commisurate alle esigenze produttive e gestionali del progetto;
  6. Spese per i servizi di consulenze specialistiche nel limite del 15% del totale dei costi ammissibili;
  7. Spese per servizi di formazione acquisiti sul libero mercato fino ad un valore massimo di € 5.000,00;
  8. Spese generali determinate nella misura forfettaria del 7% dei costi diretti ammissibili;

 

NON SONO AMMESSE: (riporto quelle di maggiore interesse) IVA – spese relative a imposte e tasse, fatta eccezione per gli oneri doganali relativi ai beni ammissibili in quanto costi accessori dei beni stessi – spese relative ai beni acquisiti con il sistema della locazione finanziaria – spese per servizi continuativi (come la consulenza fiscale ordinaria, i servizi regolari di consulenza legale) – spese per l’acquisto di veicoli, tranne nel caso gli stessi siano funzionali alla produzione di beni e servizi – spese relative all’acquisto di beni o erogazione di servizi da uno o più soci/associati del soggetto richiedente gli aiuti o di parenti o affini, entro il terzo grado del richiedente o da imprese partecipate da soci dello stesso richiedente o di parenti o affini entro il terzo grado del richiedente.

 

Agevolazioni e spese ammissibili

L’intervento finanziario complessivo è concedibile sotto forma di contributo in conto capitale nella misura massima del 75% dell’importo ammissibile dell’investimento per le richieste superiori a € 50.000.

Nel caso di interventi il cui importo complessivo della spesa ammissibile non eccede l’importo di € 50.000, l’intensità di aiuto è elevata al 100% del totale della spesa ammissibile.

 

Come Funziona

Le domande potranno essere presentate a sportello fino a esaurimento delle risorse.

L’esame delle domande è effettuato con modalità valutative a sportello in base all’ordine cronologico entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta di finanziamento.

Sono ritenute finanziabili le domande che, a seguito della valutazione di merito, avranno riportato un punteggio uguale o superiore a 60 punti.

 

 

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